Trasformare la pace in un’esperienza concreta attraverso un cammino fatto di incontri, natura, accoglienza, creatività e partecipazione: il riferimento è a Impronte di Pace – Giovani esploratori di un’accoglienza possibile, progetto che coinvolge i giovani in workshop, summer school, residenze artistiche, camminate, attività ambientali, esperienze sportive e occasioni di formazione utili anche per il futuro lavorativo. Al centro c’è l’Accademia del Turismo Lento e dell’Accoglienza, un percorso che intreccia turismo lento, comunicazione, arte, benessere e cittadinanza attiva.
Il dietro le quinte
L'iniziativa
mette insieme una rete di otto Comuni biellesi – Bioglio, Crevacuore,
Graglia, Netro, Magnano, Santhià, Pollone e Viverone, con Pettinengo
capofila –, enti del Terzo Settore, realtà attive sui temi della pace,
dell’arte, del turismo lento e della cittadinanza e istituti scolastici
superiori del territorio. Tra i partner ci sono Pacefuturo,
Cittadellarte, Italia che Cambia, Fondazione BIellezza, Naturalmente
Biella, CISSABO, CTV Provincia di Biella e CAI Biella.
Il target
Il
progetto si rivolge ai giovani dai 15 ai 34 anni che vogliono vivere il
territorio, imparare competenze nuove, partecipare ad attività
artistiche, formative, ambientali e di cittadinanza attiva lungo i
cammini del Biellese. L’obiettivo è infatti trasformare l’accoglienza,
collegata al viaggio, al cammino, al turismo consapevole e alla cura del
territorio, in un bagaglio di esperienze e competenze utili per il
futuro delle nuove generazioni.
La Pace preventiva
Il progetto, come riportato nell'apposito articolo di Italia Che Cambia, si ispira al concetto di Pace preventiva di Michelangelo Pistoletto: "La
pace si costruisce prima che esplodano i conflitti, attraverso
relazioni, educazione, bellezza, arte, accoglienza e capacità di
trasformare le differenze in occasioni di crescita comune. Nel Biellese
questa idea prende forma lungo i cammini, i sentieri, i boschi e le
strade secondarie che attraversano il territorio".
A partire dal Cammino di Oropa, che negli ultimi anni ha visto crescere
in modo significativo la presenza di viandanti, questi percorsi
diventano spazi di apprendimento. "Luoghi
in cui rallentare, ascoltare, incontrare l’altro e scoprire che anche
il cammino può generare consapevolezza sociale, ecologica e
professionale".
Turismo Lento e Accoglienza, workshop e summer school
Il workshop
prevede un percorso formativo per acquisire competenze utili nel
turismo lento, nell’accoglienza, nella comunicazione e nell’uso di
strumenti digitali legati ai cammini. L'iniziativa è per massimo 30
persone, con partecipazione gratuita comprensiva di vitto e alloggio. Si
articola in tre parti: il 13 e14 giugno presso Biblioteca Civica Teresa
Bertoldo di Viverone il workshop L’utilizzo di piattaforme software per la gestione dei cammini; il 27 e 28 giugno presso Villa Piazzo a Pettinengo Comunicazione consapevole e storytelling trasformativo; l'11 e 12 luglio, sempre a Villa Piazzo, Turismo lento e accoglienza a 360°.
In programma anche una summer school,
che si terrà a Villa Piazzo dal 20 al 26 luglio per massimo 20
partecipanti. Sarà una settimana intensiva di formazione, esperienze sul
campo, visite e attività di promozione del territorio insieme a
docenti, formatori e altri giovani partecipanti per "acquisire competenze - così gli organizzatori - nell’accoglienza, nella gestione dei cammini e nello storytelling applicato ai temi della pace e del turismo lento".
Spazi selvatici di ospitalità
A
luglio si terranno residenze artistiche dedicate a chi vuole esplorare
il rapporto tra arte, territorio e comunità. Le esperienze in questione -
sempre gratuite - coinvolgeranno artisti e giovani nella creazione di
opere, installazioni e percorsi di narrazione dei luoghi anche lungo il
Cammino di Oropa. L’iniziativa unirà arte, paesaggio e pratiche di
ospitalità attraverso due workshop artistici Spazi selvatici di ospitalità
in programma dal 13 al 18 luglio, coordinati dal Team Ambienti
d’Apprendimento e Formazione di Fondazione Pistoletto insieme ad
artisti, artigiani e associazioni partner: dal 13 a 15 luglio a Graglia La tana. Costruzione di spazi di sosta effimeri nel bosco con materiali naturali, lungo il Cammino di Oropa, dal 16 al 18 luglio a Cittadellarte e Villa Piazzo Il nido. Creazione di strutture intrecciate ispirate alla cesteria tradizionale, con le maestranze di Passi d’Asino.
Esploratori di arcipelago
Attraverso
tre giorni di esperienze outdoor – tra trekking, bicicletta, gioco e
attività all’aria aperta – nella Conca di Oropa e nella Valle Elvo, i
partecipanti vivranno momenti di condivisione e collaborazione sullo
sfondo della provincia biellese. "Un’immersione nella natura - si legge nella descrizione - in cui rafforzare le relazioni e sviluppare una maggiore consapevolezza del valore del proprio territorio". Per tutti gli studenti è prevista la partecipazione gratuita comprensiva di vitto, alloggio e coperture assicurative.
La Camminata della Pace
Il
10 e il 12 settembre a Pettinengo si terrà un percorso esperienziale a
tappe tra attività formative, testimonianze, momenti rituali, incontri e
pratiche lente, che attraversa borghi e comunità del territorio
biellese, articolando ogni tappa attorno a un tema specifico legato al
concetto di pace.
Plogging
In
programma anche un’attività che unisce movimento e cura dell’ambiente:
camminare sui sentieri raccogliendo i rifiuti, con momenti di
sensibilizzazione ecologica.
Give Peace a Screen
È
prevista inoltre una rassegna serale di cinema di pace itinerante in
collaborazione con il Centro Sereno Regis di Torino, accompagnata da
momenti di confronto e da una giuria popolare composta da giovani che
selezionerà le opere migliori. L'evento finale con proiezione dei tre
film vincitori e premiazione sarà il 12 settembre a Villa Piazzo.
Manutenzione della rete sentieristica
In
programma, infine, figura un’attività di cittadinanza attiva dedicata
alla cura concreta del territorio che coinvolge i giovani nella
manutenzione e nella valorizzazione della rete sentieristica.
Il commento di Ruggero Poi
"Questi workshop - ha affermato il direttore dell'Ufficio Ambienti d'Apprendimento di Cittadellarte - nascono
dal desiderio di condividere il piacere dell'esplorazione e della
scoperta. Camminare insieme, osservare un luogo con attenzione,
raccogliere materiali, immaginare e costruire sono azioni semplici che
diventano occasioni per creare relazioni, generare conoscenza e sentirsi
parte di una comunità. Attraverso l'arte, il paesaggio e l'ospitalità
vogliamo offrire uno spazio in cui persone diverse possano incontrarsi,
collaborare e lasciare una traccia comune nel territorio e nella memoria
di chi lo attraversa".
© Copyright 2026 Fondazione Pistoletto ONLUS - P.iva 01945080024
Company Info |
Privacy Policy |
Cookie Policy |
Preferenze Cookie